TIMUR BEKMAMBETOV (Regista, produttore) è nato il 25 giugno del 1961 a Guryev, nell’ex Kazakistan. Sebbene venga considerato di etnia kazaka, in realtà lo è soltanto da parte di suo padre. All’età di 19 anni, si è trasferito a Tashkent, nell’Uzbekistan, dove nel 1987 si è laureato all’Istituto tecnico e artistico A.N. Ostrovsky in scenografie teatrali e cinematografiche.

Tra il 1992 e il 1997, Bekmambetov è stato uno dei registi delle fortunate pubblicità della Bank Imperial World History. Nel 1994, ha fondato il Bazelevs Group, una società di produzione, distribuzione e marketing impegnata nel mondo del cinema e della pubblicità.

La sua prima pellicola, Peshavar Vals (1995), anche conosciuta con il titolo inglese Escape from Afghanistan, offriva uno sguardo violento e realistico sulla guerra tra Unione Sovietica e Afghanistan. La pellicola è stata doppiata in inglese e distribuita direttamente in home video da Roger Corman nel 2002. In seguito, ha prodotto e diretto una miniserie in otto parti per la televisione, intitolata Our ‘90s. Bekmambetov è poi passato a dirigere film, grazie alla pellicola prodotta da Roger Corman The Arena (2002), che vedeva protagoniste Karen McDougal e Lisa Dergan ed era il remake di un film del 1974 con lo stesso nome. Nel 2002, Bekmambetov ha diretto e coprodotto (assieme a Bahyt Kilibayev) il film GAZ-Russian Cars.

Nel 2004, ha scritto e diretto I guardiani della notte (Night Watch, 2004), un fortunato fantasy russo basato sul romanzo di Sergey Lukyanenko. La pellicola ha riscosso un enorme successo in Russia, diventando all’epoca il maggior incasso di sempre in quel Paese grazie ai 16,7 milioni di dollari conquistati, una cifra superiore a quella ottenuta da Il signore degli anelli – La compagnia dell’anello (The Lord of the Rings: The Fellowship of the Ring). Anche il sequel, I guardiani del giorno (Day Watch, 2002), è stato scritto e diretto da Bekmambetov. Le due pellicole hanno attirato l’attenzione della Fox Searchlight Pictures, che ha pagato 4 milioni di dollari per ottenere i diritti di distribuzione mondiali, con l’eccezione della Russia e degli Stati baltici.

Bekmambetov ha proseguito la sua attività con The Irony of Fate-2 (2007), un sequel di un celebre film sovietico, che è diventato uno dei maggiori successi nella storia della Russia, secondo soltanto ad Avatar negli incassi complessivi. Così, ha girato IOF-2 mentre preparava Wanted – Scegli il tuo destino. (Wanted, 2008). L’esordio di Bekmambetov a Hollywood, un blockbuster d’azione su una società segreta di assassini, è basato sull’omonima miniserie di fumetti di Mark Millar.

Bekmambetov ha anche prodotto diverse pellicole negli Stati Uniti e in Russia. 9 (2009), la storia di una bambola di pezza in un mondo postapocalittico, è stata diretta da Shane Acker e prodotta da Bekmambetov, Tim Burton e Jim Lemley. Inoltre, Bekmambetov ha prodotto la pellicola d’azione russa Black Lighting (2009) assieme alla Universal Pictures.

L’anno successivo, ha prodotto ed è stato uno dei realizzatori di Yolki, anche conosciuto con il titolo inglese di The Six Degrees to Celebration, che è diventato il secondo maggior incasso per un film russo in patria. Nel febbraio del 2011, la Bazelevs ha fatto uscire il film prodotto da Bekmambetov Vykryutas  (noto come Lucky Trouble nei Paesi di lingua inglese), con protagonisti Milla Jovovich e Konstantin Khabensky.

Bekmambetov è anche impegnato come produttore di Apollo 18, assieme alla Weinstein Company, un thriller di fantascienza che viene raccontato grazie a dei filmati ritrovati e che uscirà all’inizio del 2012, e L’ora nera (The Darkest Hour), una pellicola ambientata a Mosca e prodotta dalla New Regency.

Bekmambetov ha ricevuto il premio di realizzatore internazionale dell’anno al CinemaCon, la convention ufficiale dell’associazione nazionale degli esercenti, che si è tenuta dal 23 al 26 aprile al Caesars Palace di Las Vegas.

SETH GRAHAME-SMITH (Sceneggiatore, produttore esecutive, autore) è conosciuto come l’autore dei romanzi di successo Orgoglio e pregiudizio e zombie (Pride and Prejudice and Zombies) e Abraham Lincoln: Vampire Hunter. Anche Orgoglio e pregiudizio e zombie diventerà una pellicola, con Grahame-Smith impegnato come sceneggiatore.

Quest’anno, ha cosceneggiato Dark Shadows di Tim Burton, che porta la serie di culto sul grande schermo, grazie a un cast di all star, formato tra gli altri da Johnny Depp, Michelle Pfeiffer e Helena Bonham Carter.

Grahame-Smith ha pubblicato recentemente Unholy Night, un’eccitante avventura che parla dei re magi protagonisti della natività e che vorrebbe adattare per il cinema.

Grahame-Smith e David Katzenberg hanno formato la società di produzione KatzSmith, che sta sviluppando diversi progetti per il grande e il piccolo schermo. I due sono stati creatori, sceneggiatori e produttori esecutivi di Hard Times – Tempi duri per RJ Berger (The Hard Times of RJ Berger), una serie comica su degli adolescenti e che è stata prodotta da MTV.

Grahame-Smith e Katzenberg si sono incontrati lavorando nel reparto dei media digitali alla CBS. In seguito, sono stati assunti per sceneggiare e produrre Clark and Michael, con protagonisti Michael Cera e Clark Duke. Da quel momento, hanno continuato a collaborare.

TIM BURTON (Produttore), considerato uno dei più fantasiosi realizzatori del mondo del cinema, ha ottenuto grandi successi nelle pellicole d’animazione e live-action.

Quest’anno, ha diretto Dark Shadows, che porta l’omonima serie di culto sul grande schermo, grazie a un cast di all star, che vede impegnati anche Johnny Depp, Michelle Pfeiffer e Helena Bonham Carter.

Nel 2010, ha diretto Alice in Wonderland, un fantasy basato sul classico libro di Lewis Carroll, interpretato da Johnny Depp, Helena Bonham Carter, Anne Hathaway, e Mia Wasikowska come protagonista. La pellicola ha conquistato oltre un miliardo di dollari ai botteghini mondiali, diventando la seconda miglior uscita del 2010. Alice in Wonderland ha anche ricevuto una candidatura ai Golden Globe per il miglior film musical o commedia, oltre a vincere due Academy Award, per le migliori scenografie e i migliori costumi.

Nel 2005, aveva conquistato una candidatura agli Academy Award per il miglior film d’animazione, grazie alla pellicola stop motion La sposa cadavere (Corpse Bride), che ha diretto e prodotto. Ancora prima, aveva ottenuto delle nomination ai BAFTA Award e ai Critics’ Choice Award come miglior regista per l’acclamato dramma fantasy Big Fish – Le storie di una vita incredibile (Big Fish).

Più di recente, ha vinto un National Board of Review Award e conquistato delle candidature ai Golden Globe e ai Critics’ Choice Award per aver diretto Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street (Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street), che si è anche aggiudicato il Golden Globe per il miglior film musical o commedia. Depp ha conquistato una candidatura agli Oscar per la sua prova da protagonista in questo adattamento cinematografico del musical di Stephen Sondheim, che vedeva anche impegnati Helena Bonham Carter e Alan Rickman.

Attualmente, sta terminando la pellicola di animazione Frankenweenie, che uscirà a ottobre del 2012. Burton è sceneggiatore, produttore e regista del film, tratto dal suo omonimo corto del 1984, uno dei primi lavori della sua carriera. Inoltre, è anche produttore di Big Eyes, un dramma sulla pittrice Margaret Keene, che vede protagonisti Reese Witherspoon e Ryan Reynolds.

Ha incominciato la sua carriera nell’animazione e, nel 1982, ha diretto il corto in animazione stop-motion Vincent, narrato dalla voce di Vincent Price, che ha ricevuto diversi premi nel circuito dei festival cinematografici. Il suo primo lungometraggio è arrivato nel 1985, grazie alla fortunata commedia Pee-wee’s Big Adventure.

Nel 1988, ha diretto la fantasiosa commedia Beetlejuice – Spiritello porcello (Beetlejuice), con protagonista Michael Keaton. Ha poi ritrovato Keaton nei blockbuster d’azione Batman, che è diventato il maggiore successo del 1989 e vedeva anche impegnato Jack Nicholson nei panni del Joker, e Batman – il ritorno (Batman Returns), con Michelle Pfeiffer e Danny DeVito.

Nel 1990, Burton ha diretto, cosceneggiato e prodotto il fantasy romantico Edward mani di forbice (Edward Scissorhands), acclamato da critica e pubblico. La pellicola ha anche dato il via alla sua fortunata collaborazione con Johnny Depp, che ha offerto un’interpretazione memorabile nel ruolo del protagonista. Tra le sue successive prove insieme, figurano Ed Wood, che vedeva impegnato Martin Landau nel ruolo (che gli è valso l’Oscar) di Bela Lugosi; Il mistero di Sleepy Hollow (Sleepy Hollow), adattato dal classico racconto di Washington Irving; e il grande successo mondiale del 2005 La fabbrica di cioccolato (Charlie and the Chocolate Factory), tratto dall’amato libro di Roald Dahl e che ha incassato oltre 470 milioni di dollari.

Tra i suoi altri lavori come regista, ricordiamo la commedia di fantascienza piena di star Mars Attacks!, da lui anche prodotta, e nel 2001 il remake di Planet of the Apes – Il pianeta delle scimmie (Planet of the Apes), che ha rappresentato la sua prima collaborazione con il produttore Richard Zanuck.

Burton ha concepito e prodotto la pellicola di animazione stop-motion The Nightmare Before Christmas, che rimane un titolo molto amato, soprattutto nel periodo delle feste. Inoltre, ha prodotto pellicole come Crociera fuori programma (Cabin Boy), Batman Forever, e i film d’animazione James e la pesca gigante (James and the Giant Peach) e 9.

Nel 2010, il realizzatore ha fatto uscire The Art of Tim Burton, un libro di 430 pagine che comprende oltre 40 anni di artwork personali e professionali. Nel novembre di quell’anno, il Museum of Modern Art (MoMA) ha inaugurato una mostra importante delle sue opere, che poi è passata a Melbourne e a Toronto, per poi essere trasferita a Los Angeles County Museum of Art (LACMA) nel maggio del 2011 e arrivare a Parigi quest’anno.

JIM LEMLEY (Produttore) ha già collaborato con Timur Bekmambetov come produttore nell’action-thriller Wanted – Scegli il tuo destino (Wanted), che ha incassato 341 milioni di dollari nel mondo. La pellicola vedeva protagonisti James McAvoy, Morgan Freeman e Angelina Jolie, mentre al momento è in fase di sviluppo un sequel. In precedenza, Lemley e Bekmambetov, assieme a Tim Burton, sono stati produttori della pellicola d’animazione 9. Lemley sta sviluppando diversi progetti che gli consentiranno di tornare a collaborare con Bekmambetov, tra cui Moby Dick, tratto dal classico di Herman Melville, per la Universal Pictures.

Lemley è stato produttore esecutivo de Lo scafandro e la farfalla (The Diving Bell and the Butterfly). Basato sulle memorie di Jean-Dominique Bauby, il film si è aggiudicato due Golden Globe Award, tra cui quello per il miglior film straniero, mentre è stato candidato a quattro Academy Award, compreso quello per il miglior regista, Julian Schnabel.

Ha incominciato la sua carriera alla Icon Productions, lavorando su pellicole come Maverick di Richard Donner, Amata immortale (Immortal Beloved) e Anna Karenina (entrambi di Bernard Rose), Payback – La rivincita di Porter (Payback) di Brian Helgeland, 187 di Kevin Reynolds e la pellicola epica, vincitrice dell’Academy Award per il miglior film, Braveheart – Cuore impavido (Braveheart), che vedeva alla regia il fondatore della Icon Mel Gibson. Lemley ha coronato un lavoro decennale alla Icon come produttore esecutivo di We Were Soldiers di Randall Wallace.

L’esordio di Lemley come produttore indipendente è avvenuto con la storia d’amore medievale Tristano e Isotta (Tristan+Isolde), di cui è stato produttore esecutivo assieme a Ridley Scott e Tony Scott, per la regia di Kevin Reynolds. Lemley ha poi collaborato con Bonnie Curtis come produttore esecutivo di Red Eye, il fortunato thriller di Wes Craven, che vedeva la partecipazione di Rachel McAdams e Cillian Murphy.

SIMON KINBERG (Produttore esecutivo) si è laureato con lode alla Brown University, ottenendo anche il riconoscimento della Phi Beta Kappa Society. In seguito, ha conseguito un master alla Columbia University Film School, dove si è aggiudicato il massimo riconoscimento per le sceneggiature, la borsa di studio Zaki Gordon.

Mentre si trovava ancora alla scuola di cinema, ha venduto una sceneggiatura originale alla Warner Bros., mentre ha lavorato su degli script per Disney, Sony e DreamWorks, collaborando con registi come Steven Spielberg, Jonathan Mostow, Stephen Sommers e McG. La sua tesi per la scuola di cinema era la sceneggiatura originale di Mr. & Mrs. Smith. La pellicola, diretta da Doug Liman, è uscita nel 2005, con protagonisti Brad Pitt e Angelina Jolie, diventando un blockbuster. Inoltre, ha ottenuto un MTV Movie Award™ e una candidatura ai People’s Choice Awards.

Nel 2005, Kinberg è stato nominato dalla rivista Premiere il nuovo sceneggiatore più importante dell’anno, oltre a ricevere il premio come miglior sceneggiatore emergente da parte di Movieline.

Nel 2006, ha cosceneggiato X-Men: Conflitto finale (X-Men: The Last Stand), che ha esordito durante il Memorial Day con numeri record, diventando il maggiore successo della serie. Nel 2008, ha sceneggiato e prodotto la pellicola di Doug Liman Jumper – Senza confini (Jumper) per la New Regency e la 20th Century Fox.

Nel 2009, ha sceneggiato la pellicola Sherlock Holmes con Robert Downey Jr. e Jude Law, per la regia di Guy Ritchie. La pellicola ha stabilito un record per il miglior giorno d’esordio a Natale, consentendo a Downey jr. di vincere un Golden Globe come miglior attore protagonista, mentre il film otteneva due candidature agli Academy Awards.

Kinberg è stato tra gli autori di una sceneggiatura originale per JJ Abrams alla Paramount. Inoltre, ha prodotto X-Men: L’ inizio (X-Men: First Class) diretto da Matthew Vaughn, Elysium di Neill Blomkamp, la pellicola della Fox Una spia non basta (This Means War), un action comico con protagonisti Reese Witherspoon, Chris Pine e Tom Hardy, oltre alla nuova versione di Cinderella per la Disney.

Per il piccolo schermo, Kinberg ha stretto un accordo con Jerry Bruckheimer e la Warner Bros. Television. La sua società di produzione, la Genre Films, ha un accordo di prima scelta con la 20th Century Fox.

MICHELE WOLKOFF (Produttore esecutivo) è presidente della società moscovita Bazelevs Productions, di cui è proprietario Timur Bekmambetov. Tra i lavori dell’azienda, figurano i recenti thriller Apollo 18 e L’ora nera (The Darkest Hour), così come Wanted – Scegli il tuo destino (Wanted) e I guardiani della notte (Night Watch).

JOHN J. KELLY (Produttore esecutivo) è stato produttore esecutivo e responsabile di produzione per la pellicola della Fox Searchlight Pictures 127 ore (127 Hours) e negli acclamati drammi Warrior e Into the wild – Nelle terre selvagge (Into the Wild). Ha anche lavorato a Gentlemen Broncos e One last ride – L’ultima corsa (One Last Ride).

CALEB DESCHANEL, ASC(Direttore della fotografia) è stato candidato cinque volte all’Academy Award, grazie al suo lavoro per La passione di Cristo (The Passion of the Christ), L’incredibile volo (Fly Away Home), Il migliore (The Natural), Uomini veri (The Right Stuff) e Il patriota (The Patriot). Quest’ultimo titolo gli è anche valso un American Society of Cinematographers Award per la miglior direzione della fotografia. Il suo lavoro per Black Stallion (The Black Stallion) ha sconvolto il pubblico per la bellezza delle immagini e gli ha permesso di ottenere una candidatura ai BAFTA. Inoltre, ha ricevuto un National Society of Film Critics Award per la miglior fotografia nel 1979, grazie all’impegno in Black Stallion (The Black Stallion) e Oltre il giardino (Being There).

Nella sua filmografia, figurano anche Anna and the King, The hunted – La preda (The Hunted), Le parole che non ti ho detto (Message in a Bottle), Ricominciare a vivere (Hope Floats), American Graffiti 2 (More American Graffiti), Time Is on Our Side: The Rolling Stones (Let’s Spend the Night Together), La moglie del campione (The Slugger’s Wife), Può succedere anche a te (It Could Happen to You), Killshot e Spiderwick – Le cronache (The Spiderwick Chronicles). Di recente, ha lavorato a Killer Joe di William Friedkin, Dream House di Jim Sheridan e La custode di mia sorella (My Sister’s Keeper) di Nick Cassavetes.

Deschanel è anche stato impegnato come regista, per titoli come 60 minuti per Danny Masters (The Escape Artist), Crusoe e diversi cortometraggi. Tra questi ultimi, Trains si è aggiudicato l’Orso d’argento al Festival di Berlino, mentre Valley Forge è stato mostrato nel mondo dalla United States Information Society. Inoltre, ha diretto alcuni episodi di serie televisive come I segreti di Twin Peaks (Twin Peaks), Law & Order: Trial By Jury e Bones.

Si è laureato alla Johns Hopkins University, per poi studiare alla University of Southern California Film School e all’American Film Institute, prima di diventare uno stagista per il direttore della fotografia Gordon Willis. Ha incominciato la sua carriera nel campo delle pubblicità, dei corti e dei documentari.

FRANÇOIS AUDOUY (Scenografie) si è specializzato nella costruzione di mondi che rappresentano degli ambienti coinvolgenti e credibili, grazie alla fusione di tecniche tradizionali e digitali.

Per oltre 15 anni, ha lavorato nei reparti artistici di film per il cinema, collaborando con tanti registi e scenografi importanti. Tra i suoi impegni come art director, ricordiamo Lanterna verde (Green Lantern), Watchmen, Leoni per agnelli (Lions for Lambs), Transformers e La fabbrica di cioccolato (Charlie and the Chocolate Factory). Come illustratore, graphic designer e assistente art director, ha contribuito a produzioni come Avatar, la trilogia di Spider-Man, Zodiac, The Terminal e i primi due capitoli di Men in Black.

E’ stato uno dei primi nell’industria a sfruttare i progressi nel mondo delle scenografie, così come a diventare un concept illustrator utilizzando solo il digitale. Ha sviluppato la sua esperienza con degli artisti digitali e tradizionali per riuscire a far collaborare al meglio i vari reparti, rendendoli estremamente produttivi ed efficienti.

E’ un veterano e un grande sostenitore dell’immersive design, così come un membro fondatore della 5D Conference, che ha avuto un ruolo rivoluzionario nel media design. Nel 2008, è stato celebrato nel quarto numero annuale dell’Hollywood Reporter dedicato ai migliori artigiani del futuro, come uno degli artisti di maggior talento nell’industria.

Attualmente, si sta occupando delle scenografie di The Wolverine per il regista James Mangold.

WILLIAM HOY, A.C.E. (Montaggio) ha lavorato con Zack Snyder al grande successo 300, all’acclamato adattamento del fumetto Watchmen, e al thriller Sucker Punch, dopo aver collaborato con questo regista come montatore aggiunto a L’alba dei morti viventi (Dawn of the Dead).

Ha montato film come I fantastici 4 (Fantastic Four) e il suo sequel I fantastici 4 e Silver Surfer (Fantastic 4: Rise of the Silver Surfer), diretti da Tim Story; Io, robot (I, Robot) di Alex Proyas; Il risolutore (A Man Apart) di F. Gary Gray, così come le pellicole di Randall Wallace We Were Soldiers – Fino all’ultimo uomo (We Were Soldiers) e La maschera di ferro (The Man in the Iron Mask). Ha collaborato in tre occasioni con il regista Phillip Noyce, per Il collezionista di ossa (The Bone Collector), Sliver e Giochi di potere (Patriot Games).

Inoltre, è stato impegnato con Se7en, Virus letale (Outbreak), Star Trek VI: Rotta verso l’ignoto (Star Trek VI: The Undiscovered Country) e Balla coi lupi (Dances with Wolves).

            In televisione, ha montato Houdini per la TNT, Shattered Mind e la serie Star Trek: The Next Generation.

CARLO POGGIOLI (Ideazione dei costumi) ha studiato ideazione dei costumi e scenografie teatrali all’Istituto d’Arte e all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Dopo aver terminato gli studi, ha lavorato a Roma come assistente di alcuni dei maggiori ideatori dei costumi italiani, tra cui Gabriella Pescucci, Piero Tosi e Maurizio Millenotti.

Tra i film in cui è stato impegnato, figurano Il nome della rosa (The Name of the Rose) di J. J. Annaud, Le avventure del barone di Munchausen (The Adventures of the Baron Munchausen) di Terry Gilliam, La voce della luna di Federico Fellini, L’età dell’innocenza (The Age of Innocence) di Martin Scorsese e Storia di una capinera di Franco Zeffirelli. Ha anche collaborato con la celebre ideatrice dei costumi Ann Roth come assistente ne Il paziente inglese (The English Patient) e ideatore associato ne Il talento di Mr. Ripley (The Talented Mr. Ripley).

In campo operistico, Poggioli ha lavorato assieme a Liliana Cavani, Mauro Bolognini e Franco Zeffirelli, mentre ha ideato i costumi di produzioni dirette da Ruggero Cappuccio e con l’orchestra condotta da Riccardo Muti, per lavori come Falstaff (Teatro alla Scala di Milano) Nina ossia la pazza per amore (Teatro alla Scala di Milano) e Il ritorno di Don Calandrino al Salzburg Opera Theatre.

Ha collaborato a lungo con Marco Gandini e ha ideato i costumi per La gazzetta di Rossini alla Garsington Opera, L’amico Fritz di Mascagni e Gianni Schicchi di Puccini all’Arena di Verona e La Lupa di Marco Tutino al Teatro Massimo di Palermo. Ha anche lavorato a rappresentazioni dirette da Luca Ronconi, come Strano interludio (Strange Interlude) di O’Neill e La Folle de Chaillot di Giradoux.

Come ideatore dei costumi al cinema e in televisione, ha ideato i costumi di Marquise di Vera Belmont, Giasone e gli argonauti (Jason and the Argonauts), Le nebbie di Avalon (The Mists of Avalon, che gli è valso una candidatura agli Emmy per i migliori costumi), Ritorno a Cold Mountain (Cold Mountain, ottenendo una nomination ai BAFTA per i costumi) di Anthony Minghella, Van Helsing (candidato ai Saturn Award) di Steven Sommers, Doom di Andrzej Bartkowiak, L’educazione fisica delle fanciulle (The Fine Art Of Love: Mine-Haha) di John Irvin, L’inchiesta di Giulio Base e I fratelli Grimm e l’incantevole strega (The Brothers Grimm) di Terry Gilliam.

Tra i suoi film più recenti, ricordiamo Seta (Silk), che si è aggiudicato il Canadian Academy Award, il Prix Genie Award per i migliori costumi e il Jutra Award, Lezione 21 di Alessandro Baricco (che gli ha fatto ottenere una candidatura ai Nastri d’argento), Miracolo a Sant’Anna (Miracle at St. Anna) di Spike Lee e Ninja Assassin, diretto da James McTeigue.

Le ultime pellicole a cui ha lavorato sono L’ultimo dei templari (Season of the Witch), con protagonisti Nicolas Cage e Ron Perlman, diretto da Dominic Sena, e The Raven, per la regia di James McTeigue.

VARYA AVDYUSHKO (Ideazione dei costumi) è nata in Russia. La leggenda del cacciatore di vampiri rappresenta la sua quarta collaborazione con il regista Timur Bekmambetov. In precedenza, avevano partecipato insieme al grande successo Wanted – Scegli il tuo destino (Wanted), che vedeva protagonisti Angelina Jolie e James McAvoy, così come ai classici di culto I guardiani del giorno (Day Watch) e I guardiani della notte (Night Watch: Nochnoi Dozor).

Lo scorso anno, si è occupata dei costumi della pellicola di Chris Gorak L’ora nera (The Darkest Hour), interpretata da Emile Hirsch, Olivia Thirlby e Max Minghella.

HENRY JACKMAN (Musiche) può vantare una carriera musicale eclettica e di grande successo. Ha studiato musica classica nel Regno Unito, nel coro della Cattedrale di St. Paul, all’Eton College e alla Oxford University, per poi cambiare decisamente genere, producendo dei remix dance di grande successo, così come musica elettronica e per club.

E’ stato il compositore di X-Men: L’ inizio (X-Men: First Class), diretto da Matthew Vaughn, con cui Jackman ha collaborato anche su Kick-Ass. Nella sua filmografia, figurano anche Winnie the Pooh – Nuove avventure nel Bosco dei Cento Acri (Winnie the Pooh), Il gatto con gli stivali (Puss in Boots), I fantastici viaggi di Gulliver (Gulliver’s Travels), Mostri contro alieni (Monsters vs. Aliens) e Henry IV.

Prima di iniziare una carriera nel campo delle musiche per il cinema, Jackman ha passato diversi anni nell’industria discografica, collaborando con il produttore Trevor Horn all’album degli Art of Noise The Seduction of Claude Debussy. Inoltre, ha lavorato con Seal, come autore e produttore di This Could Be Heaven per la pellicola The Family Man. Questo lo ha posto all’attenzione di importanti compositori cinematografici come Hans Zimmer e John Powell, così ha collaborato alle musiche aggiunte di alcune loro colonne sonore, per film come Il cavaliere oscuro (The Dark Knight), Il codice Da Vinci (The Da Vinci Code), Kung Fu Panda, Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma (Pirates of the Caribbean: Dead Man’s Chest), Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo (Pirates of the Caribbean: At World’s End), Hancock, E’ complicato (It’s Complicated), L’amore non va in vacanza (The Holiday) e I Simpson – Il film (The Simpsons Movie).

L’abilità di Jackman di affrontare quest’ampia varietà di film da un punto di vista originale è dovuta al fatto di aver lavorato sia nel mondo della musica classica, che in quello della discografia commerciale.

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