Mi è apparso come il capostipite di Star Trek, che io amo, e ne ho poi avuto la conferma leggendo su wikipedia. Beh visti gli anni c’è veramente da stupirsi a vedere questo film.. Ed anche la trama mi è piaciuta. Curiosità è che questo regista Wilcox ha diretto solo questo film di genere fantascientifico, per il resto si è dedicato a film per famiglie tipo film sul famoso cane Lassie.

XXIV secolo, l’incrociatore spaziale C-57-D, al comando di John J. Adams, è inviato in missione sul pianeta Altair IV, quarto della stella Altair, alla ricerca di sopravvissuti della spedizione Bellerofonte, giunta venti anni prima ma della quale non si hanno notizie. In orbita Adams è contattato via radio da uno dei membri di quella spedizione, il professor Edward Morbius, il quale tenta inutilmente di dissuaderlo dall’atterraggio.

Sbarcati sulla superficie, il robot Robby conduce il comandante e i secondi alla residenza di Morbius, uno studioso filologo, unico superstite della spedizione Bellerofonte poiché tutti gli altri sono stati uccisi da una “forza misteriosa”, a eccezione di sua moglie, deceduta successivamente per cause naturali. L’uomo afferma che questa entità non ha costituito più una minaccia, né per lui né per sua figlia Alta, nativa del pianeta. Egli afferma, tuttavia, che mentre dorme ha degli incubi che gli fanno percepire che essa è ancora pronta a manifestarsi. La giovane, contravvenendo alle disposizioni di suo padre, si presenta ai tre ufficiali, destando tra loro un certo interesse.

Morbius teme che i nuovi arrivati possano risvegliare la forza e infatti una notte l’impianto trasmettitore viene misteriosamente danneggiato. Su pressione del comandante Adams, Morbius rivela parte delle sue scoperte, di come il pianeta fosse stato abitato da una razza aliena nobile e potente chiamata Krell, eticamente e tecnicamente più progrediti. Prima che gli esseri umani popolassero la Terra, i Krell scesero sul pianeta raccogliendo dei campioni di DNA, spiegando così la presenza di animali terrestri su Altair IV. Questa nobile razza tuttavia sarebbe scomparsa misteriosamente in una sola notte. Nei sotterranei della residenza Morbius mostra dei macchinari di costruzione aliena come uno strumento in grado di incrementare l’intelligenza, da lui stesso sperimentato a rischio della propria vita, e soprattutto la “Grande Macchina”, un apparato tuttora funzionante che si sviluppa per enormi profondità nelle viscere del pianeta, costituito da migliaia di reattori nucleari. Morbius scoprì che prima della loro scomparsa, i Krell stavano lavorando a un progetto grandioso che attuandolo li avrebbe liberati per sempre dalle dipendenze di ogni mezzo fisico.

Farman tenta di sedurre una troppo ingenua Alta, subendo la ramanzina del comandante, e nel frattempo il tecnico delle comunicazioni Queen resta ucciso. Il mostro invisibile ha lasciato delle impronte sul terreno e il medico Ostrow riesce a riprodurre da esse un calco in gesso di un piede deforme munito di un mostruoso artiglio, nello sconcerto del comandante che si domanda come sia stata possibile che qualcuno si sia introdotto oltrepassando il reticolato di energia eretto intorno all’astronave. Il medico Ostrow spiega al comandante che l’essere che li ha attaccati è qualcosa di assolutamente inconcepibile e che non dovrebbe esistere come essere vivente. Avendo studiato la struttura della zampa, Ostrow spiega che le zampe del mostro hanno le caratteristiche di un quadrupede, ma le orme che ha lasciato sono quelle di un bipede e il mostruoso artiglio appartiene alla categoria degli antropoidi. Il mostro è quindi una creatura indefinita di cui non si capisce quale sia la natura.

Morbius, apertamente ostile a divulgare i suoi studi, attribuisce il misfatto alla forza misteriosa risvegliatasi, ammonendo il comandante ad abbandonare il pianeta. La notte successiva l’equipaggio subisce l’attacco diretto del mostro che alla luce dei fasci di energia si rivela una creatura mostruosa e abominevole dotata di due sole zampe. La creatura viene respinta a stento dall’apparato difensivo potenziato con un tributo di vittime, tra cui il tenente Farman. Il comandante parla a tutti i suoi uomini dicendo che essi hanno sconfitto il nemico e hanno vinto. Ma il comandante e il dottore comprendono che il mostro se ne è andato di propria volontà e che sicuramente tornerà.

Adams decide di evacuare Morbius e sua figlia e ritiene al contempo che qualcuno debba sottoporsi al potenziamento dell’intelligenza per comprendere quanto stia avvenendo; Adams e Alta, recentemente innamorati, discutono su come prelevare Morbius riluttante ma nel frattempo, a loro insaputa, il dottore si è sottoposto all’apparecchio subendo uno shock mortale. Robby reca loro l’uomo moribondo il quale può rivelare sia la ragione della scomparsa dei Krell che la natura dell’entità assassina. Avvalendosi dell’enorme energia dalla “Grande Macchina”, era stato creato uno strumento in grado di proiettare materia con il solo pensiero, senza considerare la materializzazione dell’inconscio e con esso i “mostri dell’Id”, ai quali dovettero soccombere. I Krell furono annientati dal loro subconscio di brama di distruzione.

Il comandante comprende come l’entità origini dalla mente di Morbius e sia il suo demone interiore, minacciato nonché roso da una gelosia verso sua figlia. Alta, non sopportando la mancanza di cuore di suo padre, decide di abbandonarlo sul pianeta e di seguire Adam. Il comandante spiega a Morbius la verità appena compresa, rivelandogli che i Krell sono morti poiché la grande macchina non diede potere alla loro mente, ma al loro subconscio, liberando così il loro demone interiore. Essi, senza rendersene conto, sono stati gli artefici della loro stessa distruzione. Morbius, benché comprenda questo, domanda perché sul pianeta vi sia ancora un mostro. Adams replica che egli nega la realtà di quello che è veramente successo. In quel momento Robby avverte improvvisamente il gruppo che qualcosa si sta avvicinando alla residenza. Spegnendo le luci e osservando il bosco, il gruppo nota improvvisamente i cespugli muoversi e gli alberi iniziare a cadere. Il mostro invisibile è stato rievocato e avanza verso di loro. Morbius attiva le porte di acciaio barricando la casa, ma è solo una questione di tempo prima che l’essere entri. Il comandante spiega infine a Morbius che quel mostro che li sta attaccando è parte di lui e, ora che sua figlia si è ribellata, il mostro è stato evocato dal suo subconscio per punirla. Morbius rifiuta categoricamente di credere a tale cosa ritenendola una follia, ma il mostro riesce infine a passare. Robby comprende di avere davanti qualcosa che fa parte di Morbius e non può attaccarlo finendo per disattivarsi. Il gruppo riesce a rifugiarsi nei sotterranei blindati. Adams, per salvare Alta, aggredisce Morbius facendogli guardare in faccia la realtà: Morbius, quando si sottopose all’esperimento per potenziare la propria mente, collegò il suo subconscio alla grande macchina. Tutti gli studiosi morti e l’astronave del Bellerofonte che cercò di partire, furono distrutti e uccisi dal mostro di Morbius, bramoso di essere solo lui ad avere in mano la grande scoperta dei Krell. Adams insiste con Morbius di fare qualcosa al più presto poiché il mostro è riuscito a raggiungerli e fra non molto la porta blindata fonderà. Morbius, distrutto per essere stato l’artefice di tutto questo, affronta il suo demone rinnegandolo, riuscendo a respingerlo, causando però un forte impatto sul suo cervello. Morbius, prima di morire, spiega loro come azionare un congegno a tempo di autodistruzione.

Nella scena finale, l’astronave è oramai nello spazio per il viaggio di ritorno sulla Terra, con a bordo Alta e Robby, che hanno il tempo di vedere il pianeta esplodere e con esso la scienza dei Krell.

Regia
Fred M. Wilcox

Interpreti e personaggi
Walter Pidgeon: dott. Edward Morbius
Anne Francis: Alta Morbius
Leslie Nielsen: comandante John J. Adams
Warren Stevens: tenente “Doc” Ostrow
Jack Kelly: tenente Jerry Farman
Richard Anderson: Quinn
Earl Holliman: cuoco di bordo
George D. Wallace: nostromo
Robert Dix: marinaio Grey
Jimmy Thompson: marinaio Youngerford
James Drury: marinaio Strong
Harry Harvey Jr.: marinaio Randall
Roger McGee: marinaio Lindstrom
Peter Miller: marinaio Moran
Frank Darro: Robby il robot

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