THERMAE ROMAE pic 1

Lucius Modestus è un architetto che progetta bagni termali nell’antica Roma. Durante una visita alle terme si immerge per isolarsi dal chiasso e si ritrova inspiegabilmente in un bagno del Giappone contemporaneo dove rimane affascinato dalle meravigliose innovazioni tecnologiche di questo popolo. Non sarà solo un viaggio isolato dato che Lucius comincerà a viaggiare nel tempo con una certa frequenza e, grazie ai segreti appresi da quello strano popolo, riuscirà anche a farsi notare dall’imperatore Adriano.

Secondo me:

Era da tanto che non parlavo di un film tratto da un fumetto del quale non ho mai letto nemmeno una pagina quindi solita premessa: non mi frega nulla della fedeltà al materiale di partenza dato che nemmeno ho mai letto il manga né visto l’anime. Visto che quest’anno non ho scritto molto sul Far East Film Festival, oggi parlo di un film che ho visto grazie alla collaborazione tra il festival e MyMovies.it. Thermae Romae è stato infatti presentato al Far East Film Fesival del 2012 e quest’anno il festival si è chiuso con la proiezione di Thermae Romae 2 che è da pochi giorni nelle sale giapponesi.
In Giappone Thermae Romae è stato un grandissimo successo con circa 77 milioni di dollari incassati nel 2012 mentre da noi uscirà a giugno 2014 grazie alla Tucker Film.
Successo sicuramente meritato per questo film, davvero molto divertente e surreale ma abbastanza equilibrato. Nonostante lo schema abbastanza ripetitivo difficilmente l’attenzione dello spettatore calerà perché vengono introdotti sempre nuovi personaggi quindi resta sempre una certa freschezza nella successione delle sequenze. Inoltre, per quanto l’umorismo sia tipicamente giapponese, non l’ho trovato così estremo da farmi pensare che stessi vedendo una troiata. Cioè si, in fondo stai vedendo una troiata ma divertente e non troppo sopra le righe. Insomma quello che voglio dire è che mi aspettavo molte più battute sulla cacca o robe simili da una produzione simile e invece alla fine il film riesce anche ad essere profondo senza prendersi troppo sul serio. Nessuna pretesa nemmeno sul realismo dato che i viaggi nel tempo non hanno spiegazione logica, ogni tanto c’è qualche incoerenza e anche il fatto che la maggior parte dei romani principali abbia caratteristiche fisiche giapponesi dovrebbe far riflettere sulle pretese di realismo del film (anche se il protagonista Hiroshi Abe non è così male come romano).
Davvero bella la ricostruzione della Roma antica anche perché gran parte di quelle scene sono state girate a Cinecittà con le scenografie dei nostri vecchi peplum, ed è splendida anche la musica lirica che, senza alcun motivo, accompagna i viaggi di Lucius verso il Giappone contemporaneo (Puccini e Verdi).

Un peplum giapponese sull’antica Roma con ben pochi combattimenti ma tanti bagni alle terme. Tantissime situazioni surreali e qualche battutina e citazione molto divertente. Certamente da vedere!

Titolo Originale: Terumae romae, テルマエ・ロマエ
Nazione: Giappone
Durata: 108 minuti
Regia: Hideki Takeuchi
Anno: 2012
Cast: Hiroshi Abe, Masachika Ichimura, Midoriko Kimura, Walter Roberts, Riki Takeuchi, Kazuki Kitamura, Aya Ueto, Kai Shishido