Halloween (2018), di David Gordon Green

Quattro decenni dopo gli omicidi del 1978 a Haddonfield, Illinois, i giornalisti Aaron Korey e Dana Haines si recano allo Smith’s Grove Sanitarium per conoscere Michael Myers, che venne catturato dopo essere stato stato colpito da sei colpi di pistola, cadendo giù dal balcone. Il dott. Ranbir Sartain, che si occupa di Michael dalla morte del dott. Sam Loomis, li informa che Michael è in grado di parlare, ma ha scelto di non farlo. Aaron non riesce a convincere Michael a parlare, anche dopo aver tirato fuori la maschera che indossava.

Aaron e Dana si dirigono poi alla casa pesantemente sorvegliata di Laurie Strode per intervistarla, poiché è l’unica sopravvissuta di quella carneficina. Ha trascorso gli ultimi quarant’anni per prepararsi al ritorno di Michael. Da allora Laurie ha avuto due matrimoni falliti. Ha persino perso la custodia di sua figlia Karen, quando aveva solo 12 anni. Aaron e Dana intendono fare luce su quanto successo quella notte maledetta e le chiedono di andare con loro nel tentativo finale di far parlare Michael prima che lo trasferiscano in un carcere di massima sicurezza. Laurie si rifiuta e li manda via.

Mentre i detenuti vengono fatti salire sull’autobus, il dott. Sartain insiste sul fatto che Michael continuerà ad essere suo paziente, fino all’assegnazione di un nuovo medico. Più tardi, il bus ha un incidente e finisce in un fosso, le guardie di custodia vengono uccise e i pazienti si disperdono per la strada, compreso Michael stesso, che uccide i proprietari di un auto per fuggire. La mattina seguente, il giorno di Halloween, Michael trova Dana e Aaron in una stazione di servizio, li uccide e prende la sua maschera dalla loro macchina prima di tornare a Haddonfield. Laurie viene a conoscenza dell’evasione di Michael e irrompe nella casa di Karen per dimostrare la sua mancanza di un impianto di sicurezza contro ogni tipo di pericolo.

La notte di Halloween, Michael vaga per le strade della sua città natale e uccide diverse persone nelle rispettive abitazioni. Allyson, la figlia di Karen, sorprende il suo fidanzato che la sta tradendo con un’altra durante una festa. Gli amici di Allyson, Vicky e il suo fidanzato Dave, vengono uccisi da Michael. Il ragazzo a cui Vicky stava facendo da babysitter, Julian, scappa e chiama la polizia mentre l’Uomo Nero sta ancora massacrando i malcapitati. Laurie, che sta pattugliando le strade col suo furgone, riceve il messaggio di segnalazione di una lite domestica dalla radio trasmittente della polizia che ha installato e si precipita sul luogo del delitto, dove lo sceriffo Frank Hawkins, che arrestò Michael nel 1978, trova i corpi di Vicky e Dave. Laurie scorge Michael nel cortile e gli spara alla spalla, facendolo ritirare.

Intanto l’amico di Allyson, Oscar, che viene abbandonato da quest’ultima a causa di un battibecco, finisce anche lui per essere ammazzato dallo spietato assassino. Allyson rinviene il corpo infilzato nelle sbarre di un cancello, subito dopo corre a cercare aiuto. Viene poi raccolta da Hawkins e dal dr. Sartain che la fanno salire in macchina. Laurie, Karen e Ray arrivano nel frattempo a casa. Hawkins, insieme agli altri due, danno la caccia all’uomo nero, lo vedono passeggiare in un vialetto e lo investono. Hawkins scende dalla volante, intento a piantargli una pallottola in testa, ma Sartain pugnala l’agente alla gola, uccidendelo. Crede che la mente di Michael debba essere studiata per bene in un ambiente non controllato, affinché possa convincerlo a farlo parlare. Lo carica in macchina a fianco ad Allyson e guida verso casa di Laurie. La ragazza per ingannare il dottore gli dice che Michael le ha parlato e che gli riferirà ciò che le ha proferito a patto che la lasci andare. Michael però, riprende conoscenza e scaraventa Sartain fuori il veicolo, dandogli il colpo di grazia con una pestata al cranio. Allyson se la svigna e si dirige a casa della nonna. Michael uccide altri due poliziotti che sono giunti in soccorso e si dirige anche lui all’abitazione di sua sorella. Ray, convinto che fosse arrivata una volante, esce di casa e apre la portiera. Tuttavia trova i corpi dei due agenti precedenti e viene strangolato a morte da Michael. Laurie nota Michael fuori, quindi barrica la porta e ordina alla figlia di nascondersi nel seminterrato. Michael rompe il vetro della porta e tenta di spezzarle il collo, ma lei gli spara colpendolo alle dita.

Comincia a confinarlo in ogni stanza con cancelli di sicurezza. L’assassino la agguanta e la getta dal balcone. Allyson giunge a casa, distraendo Michael solo per pochi secondi. Quando Michael si gira, Laurie non si vede da nessuna parte.

Allyson si fa strada nel seminterrato con Karen. Michael le cerca e trova l’ingresso nel seminterrato. Karen gli spara con un fucile e Laurie lo accoltella da dietro, facendolo cadere giù. Mentre Karen e Allyson se ne vanno, Michael si rialza e afferra la caviglia di Karen. Allyson allora ferisce Michael con un coltello, permettendo a Karen di liberarsi. Karen attiva così un marchingegno che intrappola Michael nel seminterrato. Laurie infine, attraverso un interruttore sprigiona gas in tutta la casa, e lascia cadere un bengala che inizia a incendiare poco a poco lo stabile. Le tre donne scappano e fanno l’autostop a un pick-up. Viene mostrata un ultima scena del seminterrato in fiamme, con Michael che non si riesce più a intravedere.

Titolo originale: Halloween
Durata: 109′
Regia: David Gordon Green
Sito ufficiale: www.halloweenmovie.com

Cast: Judy Greer, Jamie Lee Curtis, Nick Castle, Virginia Gardner, Miles Robbins, Will Patton, Toby Huss, Jefferson Hall, Andi Matichak
Produzione: Blumhouse Productions, Miramax, Rough House Pictures, Trancas International Films
Distribuzione: Universal Pictures