La papaya dei caraibi

Una multinazionale invia suoi collaboratori, ingegneri e geologi, in un villaggio di Santo Domingo, per costruirvi una centrale nucleare. Gli abitanti del posto, sfrattati ingiustamente dalla loro terra, si fanno aiutare dalla sensuale Papaya, che seduce i collaboratori della multinazionale e li uccide in modo brutale.

Anno: 1978
Regia: Joe D’Amato

Il regista, Aristide Massaccesi, in arte Joe D’Amato, con questa pellicola ci porta nel mondo dell’horror/porno. La scena iniziale nella quale Papaya a morsi evira un uomo, è decisamente la più cruda. E’ un cult pieno di errori… in una scena si può notare un cameraman in fondo allo schermo, gli attori escono dall’acqua o dalla doccia quasi completamente asciutti e in una sequenza Melissa Chimenti mentre si masturba, si vede l’ombra di cameraman sulla sua gamba.
Un film per appassionati.